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La settima casa

<>. Narra la vicenda di vite dirimpettaie che vivono nell'immaginario viale di un quartiere creato dalla fantasia di un cantautore, osservate dagli occhi di un bambino e il suo giocattolo, di un vetro e del curioso dietro che lo abita, dei pettegoli, delle urla, delle ombre, dei dispetti e di tutto cio che può succedere agli altri nella casa dell'indifferente purchè non succeda mai nella propria. In fondo al viale troviamo la settima, la più bella di tutte, quella che all'apparenza non ha nulla di negativo rispetto alle altre, la casa del sorriso della fortuna e della bellezza, che non può esistere, se non nell'immaginario di una canzone che vuole sottolineare a grandi linee che chi troppo vuole nulla stringe e che la propria casa alla fine della giostra non ha nulla da invidiare alle altre, basta solamente accettare la propria condizione.

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreMax Arduini
Autore testiMax Arduini / Max Arduini
EsecutoreMax Arduini
Data esecuzione15/09/2009
Luogo esecuzioneGamGam Studi Fano/Riccione
RaccoltaLa Musica Libera. Libera la Musica - III edizione: la compilation (CD1)
ProduttoreMax Arduini
Data di pubblicazioneNovembre 2009
GenerePop / Musica Leggera
ProvenienzaMax Arduini
LicenzaTutti i diritti riservati
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Era la casa dei giocattoli-LA PRIMA
che non ho veduto e poi
abituato a testa in sù
a guardare la casa della luna...
che mi ospitava sempre
quando ero un po giù
Era LA SECONDA casa degli specchi...
il riflesso di occhi che nel buio
non vedo piu....

Era la casa delle urla-LA TERZA
Sepolta tra divani impolverati
e vetri appannati
e con il gomito aprivo piccoli spiragli
per andare a trovare la luna,
riflessa sui prati
Era LA QUARTA casa dei dispetti..
quelli chiusi nelle mura
e non li vedi,non li vedi...

Camminare tra gli sguardi
nella bocca dei pettegoli
li vedi spesso dietro ai vetri
nella casa dei curiosi..

Era la casa indifferente -LA QUINTA
quella di rimpetto alle rotaie del treno
e non mi sembra vero!!
che tutto quello che succede, non importa...
purché succeda nella propria ....
e che più di tanto non ci coinvolga,..

Nella SESTA casa delle ombre..
quella sempre spenta
e mai .....si scopre mai mai..
ehhh ma quando piove...
almeno dopo il sole tornerà.....

Era in fondo al viale-LA SETTIMA
la piu bella
quella sempre accesa e sempre aperta
dipinta nei colori della luna.....
era la casa della fortuna, la casa del sorriso...
ehsi!! la casa del sorriso della fortuna e della bellezza!
NON ESISTE

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Commenti

Questo brano ha
  • mario dice:
    Testo banale, musica anche. Basta cantautori, non se ne può più.
    Postato domenica 27 febbraio 2011
  • Maria Rita dice:
    Da non perdere....anzi da votare
    Postato giovedì 9 dicembre 2010

Proprietà dell'articolo
autore:Max Arduini
creato:mercoledì 1 dicembre 2010
modificato:mercoledì 25 ottobre 2017