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Massimo Volume

(Bologna, 1991)

  • Emidio Clementi – voce e basso
  • Egle Sommacal – chitarra
  • Vittoria Burattini – batteria
  • Stefano Pilia – chitarra

Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell'inverno del 1991. Nel 1993 il gruppo firma il primo contratto discografico per la Underground Rec ed esce "Stanze", il primo album. L'album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico. I concerti si susseguono a ritmo incalzante.

Nel 1994 le major si accorgono del gruppo e, agli inizi di marzo, i Massimo Volume vengo messi sotto contratto dalla Wea che licenzierà il loro secondo lavoro "Lungo I Bordi". La produzione artistica viene affidata a Fausto Rossi, da sempre modello per Clementi e soci, di un modo di fare musica fuori dai canoni imposti dal mercato. Ne nasce un rapporto a tratti difficile, ma ispirato al punto da dare vita a una delle pietre miliari del nuovo rock.

Il Primo Dio, Meglio Di Uno Specchio, Inverno '85, Fuoco Fatuo, diventano nel giro di poco tempo dei classici. Si accorge di loro anche John Cale, che si propone come produttore di "Da Qui", il loro terzo lavoro che uscirà nel 1997. La direzione del disco viene però affidata a Steve Piccolo. I Massimo Volume passano alla Mescal.

Rispetto al precedente lavoro, "Da Qui" risente del progetto portato avanti da Clementi e Sommacal nel periodo intercorso tra i due album: una sorta di laboratorio in cui i nuovi pezzi hanno preso forma attraverso delle performance dal vivo per voce, chitarra e harmonium. La musica si fa scarna, evocativa, mentre le parole tessono brevi storie in cui ricorrono sempre gli stessi personaggi, canzone dopo canzone, creando un vero e proprio mondo poetico, lo stesso che si ritrova in "Gara Di Resistenza", raccolta di racconti scritta da Emidio Clementi per la Gamberetti editrice.

Passano due anni e i Massimo Volume tornano ancora a stupire con il nuovo lavoro, "Club Privé". Le canzoni si alternano a brani recitati, la ritmica si fa incalzante, fraseggi jazz si insinuano nel tessuto musicale. La produzione artistica è affidata a Manuel Agnelli degli Afterhours che riesce a dare una compattezza unica al suono. Nel frattempo esce il primo romanzo di Emidio Clementi "Il Tempo Di Prima", uscito per la casa editrice Derive/Approdi.

Il primo singolo estratto, Privè, è affiancato da un video squisitamente "teatrale", che ha avuto una buona rotazione all'interno dei canali musicali – televisivi italiani. La tournèe, partita immediatamente a ridosso dell'uscita del disco è proseguita ininterrottamente, supportata anche da un nuovo progetto parallelo che si è "insinuato" nel lavoro live dei Massimo Volume: "Gli Agnelli Clementi" uno spettacolo di reading, condiviso da Emidio "Mimì" Clementi e da Manuel Agnelli, itinerante per tutta la penisola.

Il 15 novembre 2000 è uscito nelle sale cinematografiche "Almost Blue", opera prima del regista romano Alex Infascelli, tratta dal romanzo omonimo di Carlo Lucarelli(premiato con il David di Donatello e con il Nastro d'argento in qualità di regista esordiente. La colonna sonora del film, pubblicata il 2 febbraio 2001, è stata interamente curata dai Massimo Volume, candidati anch'essi per il "Nastro d'argento" nella categoria O.S.T. del Festival cinematografico di Taormina.

Oltre a riproporre alcuni brani presenti nei precedenti lavori discografici (Fuoco Fatuo, Pizza Express, La Città Morta, Avvertimento e Ti Sto Cercando, quest'ultima utilizzata sulle scene di apertura del film), i Massimo Volume si sono cimentati in un commento sonoro completamente inedito, dilatato ed evocativo, che si sposa in maniera perfetta con le tinte scure del thriller. Tra le particolarità, una versione strumentale e riletta del classico di Elvis Costello che da il titolo al film.

Nel febbraio 2002 arriva una notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: i Massimo Volume decidono di sciogliersi e d'interrompere il loro comune percorso artistico.

Dopo sei anni di pausa e di progetti individuali, nel 2008 i Massimo Volume accettano di tornare a condividere la loro musica. Due grossi eventi siglano questo rientro sui palchi italiani: la partecipazione al Traffic Festival nella serata condivisa con Patti Smith ed Afterhours e la sonorizzazione de "La Caduta Della Casa Degli Usher", suggestivo progetto realizzato per conto del Museo del Cinema di Torino e messa in scena (sempre a Torino) alle Officine Grandi Riparazioni (OGR).

I ritrovati Massimo Volume, ripresa la strada on the road, non si sono limitati ad attraversare l'Italia, ma hanno concretizzato la nuova esperienza con l'album "Massimo Volume Bologna Nov. 2008", il loro primo album live uscito su etichetta Mescal il 28 Agosto 2009.

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creato:mercoledì 17 settembre 2014
modificato:martedì 14 febbraio 2017