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Franz Liszt

(Raiding, 22 ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886)

Talento precocissimo, fu presto a Vienna con una borsa di studio, dove divenne allievo di Czerny e Salieri. Dopo aver esordito a Vienna, a soli 11 anni, come pianista, frequentò, a Parigi nel '23, la scuola di Reicha e Paér, avviando nel contempo una leggendaria carriera di concertista.
Liszt girò tutta l'Europa tenendo concerti un po' ovunque. Fu uno dei grandi virtuosi del pianoforte dell'800, rivoluzionò la tecnica pianistica e il rapporto tra pubblico ed esecutore. Fu legato a Frédéric Chopin da amicizia e stima.

Nel 1826 fu in tournée in Francia e Svizzera pur proseguendo gli studi con Reicha.
Dal 1828 si stabilì a Parigi dove visse insegnando musica. Nel 1830 assisté alla prima esecuzione della Sinfonia Fantastica di Hector Berlioz; conobbe Felix Mendelssohn e Chopin.
Nel 1833 incontrò la contessa Marie d'Agoult; l'anno seguente George Sand. Nel 1835 fuggì in Svizzera con Marie d'Agoult con cui ebbe una figlia, Blandine. Aveva intanto iniziato a comporre Album d'un voyageur.
Nel 1836 fece conoscere Chopin a George Sand. L'anno seguente scrisse i 12 grand études e vinse uno storico duello musicale contro Thalberg.
 
Ridotta negli anni '30 la carriera pianistica, approfondì la sua cultura studiando e frequentando grandi artisti. Nel '47, dopo aver interrotto la relazione con Marie d'Agoult e dopo l'incontro con Caroline Sayn-Wittgenstein, fu a Weimar come "Maestro della Cappella e del teatro di corte" dove, trascurando in parte il pianoforte, si dedicò soprattutto alla composizione ed alla diffusione di un repertorio storicamente importantissimo. 
 
Durante la rivolta di Dresda del 1849, Liszt aiutò il rivoluzionario Wagner a fuggire in Svizzera a Zurigo. Furono anni di febbrile creatività (nonostante la morte del figlio tredicenne Daniel), tra i moltissimi capolavori a cui diede vita: il poema sinfonico Mazeppa, la Sonata, i due concerti per pianoforte ed orchestra, il Totentanz, e centinaia di pezzi pianistici.
Nel 1861, durante un viaggio a Parigi, suonò per Napoleone III e conobbe Georges Bizet.
Lo stesso anno a Roma non potè sposare la Von Sayn-Wittgenstein perché quest'ultima non riuscì ad ottenere l'annullamento del precedente matrimonio.
Nel 1862 compose il Cantico del sol di san Francesco d'Assisi; nello stesso anno morì la primogenita Blandine. In seguito ad una crisi esistenziale, decise di entrare nel monastero della Madonna del Rosario di Roma.
Dal '69 in poi fu di nuovo a Weimar e a Budapest, con la carica di presidente dell'"Accademia statale di musica", e dopo l' 80 riprese anche l'attività concertistica. Giunto a Bayreuth per seguire il Festival wagneriano, vi morì per una polmonite.
 
Liszt compose tra l'altro un'Opera, diversi poemi sinfonici, molta musica sacra, pagine corali, liederistiche, pianistiche, 2 Concerti e altri pezzi per pianoforte e orchestra. Il catalogo di musica da camera comprende un Duo e un Gran Duo per violino e pianoforte, andati entrambi perduti, poi 2 Elegie, Epithalam, Romance oubliée, La lugubre gondola, Am Grabe Richard Wagners, per formazioni diverse, e qualche pezzo minore.
 
Altre partiture esistono in più di una versione, come la trascrizione per trio con pianoforte della nona Rapsodia ungherese per pianoforte solo.
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creato:lunedì 17 dicembre 2007
modificato:mercoledì 19 novembre 2008