Cerca nel sito

Altri brani da Andrea Grassi

Altri brani di questo genere

    • alessandro malaguti, emanuele cosmi, luca cosmi
    • alessandro malaguti, emanuele cosmi, luca cosmi
    • alessandro malaguti, emanuele cosmi, luca cosmi

Visualizza altro

Diario di bordo

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreAndrea Grassi
Autore testiAndrea Grassi
EsecutoreAndrea Grassi
GenerePop
ProvenienzaAndrea Grassi
LicenzaTutti i diritti riservati
Aggiungi al MagPlayer

Diario di bordo è ispirato ad un viaggio, quel viaggio che ognuno di noi porta con se, e che un giorno riuscirà a realizzare. 

 

STR: Cieli infiniti, paesaggi incantati, è quello che vedi nelle foto gettate,

sopra ad un tavolo in vetro, e poi rilegate dentro a un nuovo diario di bordo.

Frasi scritte con foga, adesivi incollati, per riempire quelle pagine spoglie ma, ogni posto conquista un paragrafo e resta aperto all’arrivo di un’altra meta.

Troverò chi mi apprezza, donerò anche le braccia per accoglierlo nella mia bolla, e strappargli un sorriso proprio come un bambino all’arrivo del suo giorno di festa.                                                                                                                                                       

 

RIT: Corri dietro a quei tuoi viaggi, vivili se puoi.

Ascolta solo quel che nasce dall’unione di 6 corde,

un plettro e un’evasione, dalla noia e lo stupore che,

ti avvolgerà un domani quando aprirai quel libro e splenderai.

 

STR:Soli cocenti, ruote forate, apron le danze a correnti stregate,

portandomi dove il mio ago, impazzisce e si inganna

per trovare quel polo mancato.

Ogni alba e tramonto hanno un’annotazione, con al termine un P.S. tutto sembra  finzione.

O funzione di quello che mi dicono gli occhi, voi parlate non mostrate altri sbocchi.

 

RIT: Corri dietro a quei tuoi viaggi, vivili se puoi.

Ascolta solo quel che nasce dall’unione di 6 corde,

un plettro e un’evasione, dalla noia e lo stupore che,

ti avvolgerà un domani quando aprirai quel libro e splenderai.

 

BRIDGE:Eccoci qui, l’ultima tappa  e poi di nuovo a scrivere, un lieto fine adatto per concludere...

 

RIT: Corri dietro a quei tuoi viaggi, vivili se puoi.

Ascolta solo quel che nasce dall’unione di 6 corde,

un plettro e un’evasione, dalla noia e lo stupore che,

ti avvolgerà un domani quando aprirai quel libro e sognerai.

6 corde,

un plettro e un’evasione, dalla noia e lo stupore che,

ti avvolgerà un domani quando parlerai, di un libro e sognerai.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

Questo brano ha

Proprietà dell'articolo
creato:venerdì 16 gennaio 2015
modificato:venerdì 16 gennaio 2015