Cerca nel sito

Esplora>Esecutori

Ascoltalo su RadioEmiliaRomagna

Brani di Orchestra Romagna Nostra

    • Raul Casadei / Raul Casadei
    • Raul Casadei
    • Raul Casadei
    • autori vari
    • autori vari
    • autori vari
    • Raul Casadei / Terzo Fariselli
    • Raul Casadei / Terzo Fariselli
    • Raul Casadei / Terzo Fariselli
    • Aldo Spallicci / Aldo Spallicci
    • Aldo Spallicci
    • Aldo Spallicci
    • Aldo Spallicci / Aldo Spallicci
    • Aldo Spallicci
    • Aldo Spallicci
    • Ferrer Rossi
    • Ferrer Rossi
    • Ferrer Rossi

Visualizza altro

Altri brani di questo genere

    • Coro Amarcanto / Coro Amarcanto / Coro Amarcanto
    • Coro Amarcanto
    • Humus
    • Humus
    • Humus
    • Coro Amarcanto / Coro Amarcanto / Coro Amarcanto
    • Coro Amarcanto
    • Andrea Alessi
    • Andrea Alessi / Andrea Alessi / Andrea Alessi
    • Andrea Alessi

Visualizza altro

Orchestra Romagna Nostra

(Forlimpopoli, 2010)

  • Paola Sabbatani - voce
  • Stefano "Ciuma" Del Vecchio - voce, organetto
  • Simone Castiglia - violino
  • Emiliano Rodriguez - sassofoni, flauto soprano
  • Daniele Santimone - chitarre
  • Roberto Bartoli - contrabbasso, arrangiamenti

Il progetto dell'Orchestra Romagna Nostra ha visto la luce nel novembre 2010, ma le sue radici affondano nella natura stessa dei Romagnoli, della loro cultura e della loro terra: la Romagna.
Terra antica, terra di confine, terra dove tutti, dalla preistoria ad oggi, attraversandola, hanno preso ma hanno anche (e soprattutto) lasciato.
Così, come i loro antenati, i musicisti romagnoli della prima metà del novecento hanno preso i balli di matrice mitteleuropea (valzer, polka e mazurka) e li hanno masticati, manipolati, rielaborati, plasmati fino a farli propri e farli diventare quello che per noi oggi è il ballo liscio.
Oggi, mentre molte balere (veri e propri templi del culto del ballo liscio) spariscono, una nuova generazione di musicisti Romagnoli comincia ad affacciarsi su quella storia, a riscoprire quell'epopea e, ripercorrendo le orme dei predecessori, riprende i "classici" di quel repertorio per plasmarli e fonderli, nuovamente, alla musica di altre culture e creare una musica nuova, vicina al gusto loro e del loro pubblico, una Nuova Musica Romagnola.

I componenti dell'Orchestra Romagna Nostra hanno impegnato tutto il loro bagaglio musicale fatto di jazz, folk, blues e musica contemporanea nella trasformazione di un repertorio che chiede solo di essere suonato ancora perchè la musica vive solo se è suonata.
Così, nulla di strano se la Mazurka di Periferia assume un colore "jazzy" o Romagna e Sangiovese si vena di un'inaspettata tonalità vagamente nostalgica e La Gramadora fa pensare a distese di grano che potrebbero essere in Romagna ma anche in Oklahoma; sono i colori ed i suoni della Romagna di oggi, ancora e più multietnica che in passato, ma ugualmente permeabile ai nuovi stimoli, pronta, oggi come allora, a prendere il meglio per farlo proprio, di nuovo e ancora Romagnolo.

Quello dell'Orchestra Romagna Nostra è un viaggio nel mondo del Liscio ma anche e soprattutto nella poetica dei romagnoli e della musica che più li rappresenta.
Un omaggio al Romagnolo che si emoziona per il Passatore, che sospira per la Morosa, che canta quando lavora, che rivendica le proprie origini, allo stesso tempo bastarde e squisitamente genuine, un omaggio che solo un caleidoscopio di influenze e di stili, un riecheggiare di mille luoghi e di mille spazi, dei mille dialetti della Romagna, poteva descrivere nella sua complessità.

Il progetto Orchestra Romagna Nostra è stato realizzato da Marco Bartolini per la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, ispirato dall'idea originale "Romagna Nostra – Massimo Bubola ed il Circolo Sociale del Liscio" di Giordano Sangiorgi.

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
Proprietà dell'articolo
creato:martedì 3 maggio 2011
modificato:martedì 14 febbraio 2017