Cerca nel sito

Esplora>Compositori

Brani di Iannis Xenakis

Altri brani di questo genere

    • Jean-Luc Hervé
    • Jean-Luc Hervé
    • Jean-Luc Hervé
    • Gérard Grisey
    • Gérard Grisey / Gérard Grisey
    • Gérard Grisey

Visualizza altro

Iannis Xenakis

(Brăila - Romania, 29 maggio 1922 - Parigi,4 febbraio 2001)

Nato in Romania, Iannis Xenakis si trasferisce in Grecia con la famiglia all'età di 10 anni. Ad Atene inizia gli studi di architettura e ingegneria, ma li interrompe nel 1941 a causa dell'invasione del suo Paese da parte dei nazisti. Dopo aver preso parte alla Resistenza durante la Seconda Guerra mondiale e nella prima fase della guerra civile greca, riesce a completare gli studi nel 1946, e ad emigrare in Francia l'anno seguente ottenendo un passaporto falso.

Come ingegnere Xenakis inizia a collaborazione con il celebre architetto Le Corbusier, e negli stessi anni comincia gli studi di composizione sotto la guida di Arthur Honegger e Darius Milhaud. A partire dal 1951 sarà poi allievo di Olivier Messiaen, di cui segue assiduamente i corsi di analisi presso il Conservatorio Superiore di Parigi. Al 1953 risale uno dei suoi primi lavori, Metastaseis per orchestra (61 strumenti), ed è storicamente la prima volta che una composizione musicale viene interamente dedotta da regole e processi matematici. Xenakis mette qui in relazione diretta musica e architettura, una combinazione inedita ma che per l'assistente di Le Corbusier è del tutto naturale.

Nel 1955 il direttore d'orchestra Hans Rosbaud dirige la prima esecuzione del brano al Festival di Donaueschingen, garantendo al giovane compositore una notorietà internazionale che si consolida con i lavori successivi, Phitoprakta del 1956 e Achorripsis del 1957.

Nel 1956 Xenakis pubblica una teoria della musica stocastica, la quale si appoggia tra l'altro sulla Teoria dei giochi di John von Neumann. L'alea diventa in questo contesto molto di più di un semplice "caso": per Xenakis la probabilità è interamente calcolata, le regole vengono rese esplicite. Il processo globale è interamente prevedibile, anche se gli avvenimenti che lo compongono sono aleatori. Con questa filosofia compositiva, Xenakis cerca di avvicinarsi ai fenomeni biologici e agli avvenimenti naturali del mondo vivente.

Nel 1963 Xenakis pubblica il volume Musiques Formelles (in seguito rivisto ed ampliato nel 1971 e nel 1990), una raccolta di suoi saggi sulle sue idee musicali e sulle sue personali tecniche compositive.

Da pioniere dell'uso del computer nell'ambito della "composizione algoritmica", Xenakis fonda nel 1966 il CEMAMu (Centre d'Études de Mathématique et Automatique Musicales), istituto dedicato allo studio dell'applicazione informatica nella musica, dove successivamente concepisce e sviluppa il sistema UPIC, che permette la realizzazione sonora diretta della notazione grafica di forme geometriche. Fonda inoltre un istituto dagli intenti simili presso l'Indiana University a Bloomington (Stati Uniti).

Dal 1975 al 1978 è professore di composizione al Gresham College di Londra, dove tenne anche numerose conferenze pubbliche.

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
Proprietà dell'articolo
creato:martedì 9 dicembre 2014
modificato:martedì 9 dicembre 2014