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Grida Forte, Aurora

Villmora & Lady Julss

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreVillmora e Lady Julss
Autore testiVillmora e Lady Julss
EsecutoreVillmora e Lady Julss
GenereWorld Music / Musica Popolare
ProvenienzaVillmora & Lady Julss
LicenzaTutti i diritti riservati
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GRIDA FORTE , AURORA (Villmora & Lady Julss)

Nata con il sole in viso
a destra in basso dal Monviso
cresce col sorriso, sempre condiviso
in un momento preciso
in cui tutto è sempre più indeciso
si scappa verso luoghi in cui il futuro è ancora vivo
Mamma dice sempre, state bene attente
ma lei crede soltanto ci sia buono nella gente
e anche se dopo torna con il pianto puntualmente
domani già si scorda è troppo dolce ed innocente


Ma quanto è bella questa città
le strate e i colori , la gente che ride e che va
ma Chiara non sa, come si fa
persa tra i libri di storia e realtà
voglio portarla nei sogni a vedere il sole
distese, tra rose e lillà

Aurora dicono sei sempre troppo ingenua
è normale che la prof ha dato un 10 a Sara Pegola
è sempre con sua mamma in centro a fare la pettegola
comprare scarpe nuove e sparlare come di regola

Mamma dai cerca amiche come lei
questo tema come minimo si meritava un 6
non capisco, una nota proprio a me
ho solo messo l’1 davanti al 3(davanti al 3)

(Aurora sei in punizione ! )

Giriamo per il parcheggio al supermercato
è pieno zeppo e ci ha stufato
ma attorno è tutto intasato
passa una pattuglia a lato
e si apposta nel riservato
dove l’arancione ambrato ricorda a chi è destinato

Hey voi ! ( no , no , no)
non potete stare in questo posto
non capisco, no, una multa ho già disposto sul cruscotto
col pennarello rosso (col pennarello rosso)

Ma quanto è bella questa città
le strate e i colori , la gente che ride e che va
ma Chiara non sa, come si fa
persa tra i libri di storia e realtà
voglio portarla nei sogni a vedere il sole
distese, tra rose e lillà

Sedici e cresci ma credimi che più partecipi
botte, accuse e colpi che pari lasciano lividi
la tua rivalsa è intonare dei canti lirici
a ritmo punk e rock che strimpelli fiera nei vicoli
e gridi forte Autora ma non ti ascoltano
senton le parole ma perdono ciò che portano
e sotterrano ogni sentimento più bello e detestano
chi guarda il mondo e combatte se tutto è pessimo.

E ora capisco, perché dicevi così
scusa ma insisto io sono certa che posso fare qualcosa qui
per portare qua la mia libertà contro il grigio di questa realtà.

Ma quanto è bella questa città
le strate e i colori , la gente che ride e che va
ma Chiara non sa, come si fa
persa tra i libri di storia e realtà
voglio portarla nei sogni a vedere il sole
distese, tra rose e lillà

Commenti

Questo brano ha
  • Giammarco dice:
    che bomba!!!! brave ragazze!
    Postato venerdì 25 settembre 2015
  • Valeria dice:
    Ci piacciono queste Villmora 2.0!!!
    Postato venerdì 25 settembre 2015
  • Frank dice:
    Sempre più brave non avevo dubbi andate a avanti cosiiiii
    Postato giovedì 24 settembre 2015

Proprietà dell'articolo
autore:Francesca Campana
creato:giovedì 24 settembre 2015
modificato:mercoledì 22 marzo 2017