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Il mio collega economista

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreTiziano Bononcini
Autore testiTiziano Bononcini
EsecutoreTizio Bononcini Band
RaccoltaEntrambi Tre / La Musica Libera. Libera la Musica - V edizione: la compilation
Data di pubblicazionesettembre 2012
GenerePop / Musica Leggera
ProvenienzaTizio Bononcini
LicenzaTutti i diritti riservati
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Il mio collega economista
ha sempre solo nella testa
procedure della banca
che ora deve andare in pista. 

Il mio collega ama parlare
ed ha sempre un suo parere
su quei temi a lui cari
cui non può soprassedere…
son il meteo di domani
e l’oroscopo di oggi,
la partita dei mondiali
in cui è mancato Totti.

Il mio collega crede
nelle proprie tradizioni
nelle care cose semplici
e nelle buone azioni.
Però di yacht e suv
certo che non può far senza
e s’addobba l’etica a Natale
di beneficienza.


Perché si sente, perché si sente parte
di un gruppo forte e progredito.
Perché si sente, perché si sente parte
di un gruppo forte ed impunito.


Il mio amico ama viaggiare
e non solo per lavoro
verso lidi e spiagge rare
ma fa poi il bagno nel cloro.

Il mio collega usa l’inglese
ad arricchire il suo discorso
ma poi sbaglia l’italiano
e non mostra alcun rimorso
mentre con la penna in mano
trucida quel congiuntivo
nella lettera ufficiale
di richiesta preventivo.

Il mio collega nel suo ufficio
tiene un clima siberiano
nonostante il raffreddore
e fazzoletto pronto in mano.
Crede sia uno status simbol
da persona altolocata,
raffreddarsi la coscienza
con l’aria condizionata


Perché si sente, perché si sente parte
di un gruppo forte ed autorizzato.
Perché si sente, perché si sente parte
di un gruppo forte e degenerato.

Il mio collega s’è abbronzato
per sentirsi più alla moda
ma sparerebbe all’immigrato
che ha la pelle troppo scura. 

Il mio collega s’è arrapato
con la nuova bionda assunta
e per mostrar quant’è virile
fa il cafone senza onta.
Le ha perciò ceduto il passo
sì da essere sicuro
di poterle star di dietro
a guardar per bene il culo.

Il mio collega m’ha lasciato,
era felice e un po’ gonfiato:
l’han promosso per il merito
all’ufficio economato.
Il mio collega tracotante
ora ha un’indole ch’esonda,
come un fiume ormai inquinato
non ha scampo chi v’affonda.

Commenti

Questo brano ha
  • Eleonora Galliani dice:
    Speriamo che quella dello YUPPIE (short for "young urban professional" or "young upwardly-mobile professional", is a term that refers to a member of the upper middle class or upper class in their 20s or 30s.It first came into use in the early 1980s.WP) sia una categoria in estinzione!
    Postato mercoledì 19 febbraio 2014
  • Valentina dice:
    Brano lucido e trucido che racconta una strana storia piena di verità. Mi piace molto!! Ma che dire, seguo Tiziano da alcuni anni e posso dire che è tra i miei cantautori preferiti!
    Postato mercoledì 4 dicembre 2013

Proprietà dell'articolo
creato:domenica 29 settembre 2013
modificato:domenica 29 settembre 2013