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Sotto i portici della mia città

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreIvana Cecoli
Autore testiIvana Cecoli
EsecutoreIvana Cecoli
Luogo esecuzioneCelebritystudionetworkreg
EtichettaCelebritystudionetwork
ProduttoreRiccardo Eterno
Data di pubblicazione30 marzo 2014
GenereJazz
Provenienza Ivana Cecoli
LicenzaTutti i diritti riservati
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Guardate  il video della canzone su YOU TUBE! 

http://youtu.be/J1GN6ef2kWM

Il brano da sabato 28/6/14 è la sigla del programma televisivo Clap Clap, RETE 7 GOLD BOLOGNA,

Sotto i portici della mia città” , Testo, Musica, Voce: Ivana Cecoli, arrangiamenti: Davide Fasulo e Riccardo Eterno; alla tromba Luca De Marchi, produzione discografica di Celebrity Studio Network ;
Il video è ripetutamente trasmesso in diversi programmi televisivi dell'estate, di Nuova Rete e Rete 7 Gold Bologna. Buona Visione!

“Sotto i portici della mia città”  è un brano allegro  dal sapore “ vintage”.

Prendendo  ispirazione da una  vecchia  foto della nonna racconta  una storia ambientata  sotto il simbolo per eccellenza di Bologna:  i suoi portici, che,   lunghi quasi 40 km,  rendono la città felsinea unica al mondo.

 

 

 

 

TESTO

Sotto i portici della mia città

Testo e Musica di Ivana Cecoli

 

In ottobre a volte il tempo è ancora estate,  mi godevo la giornata in santa pace,

con lo guardo vagabondo  qui e là, respirando l’aria della mia città.

Camminavo con gli occhi di un bambino, per vedere un po’ di mondo da vicino,

ad un tratto una voce mi sorprende, “ Signorina lei permette,  non si offende?”

Una storia quando sta per cominciare, è una pagina di bianco da riempire,

si prepara dietro al  ciglio del cammino, affilando le matite del destino.

L’impressione di averti già incontrato, il giubbotto aperto, il mento un po’ rialzato,

una bella occasione nata ad arte, eravamo  scritti  già da qualche parte.

Ma sì’, ma sì’, abbiamo iniziato  così’! Ma sì’, così’, e subito è come in un film!

Un bacio rubato, sapor di gelato, il  caso o il destino di averti incontrato

sotto i portici della mia  città, fra passanti, vetrine e novità.

Siamo stati insieme il giorno con la sera, nell’inverno e nella fresca primavera,

con la piena stagione dell’estate, dalle lunghe giornate colorate...

Ma sì’, ma sì’, abbiamo iniziato così’! Ma sì’, così’, e subito è come in un film!

Un bacio rubato, sapor di gelato, il caso o il destino di averti incontrato

sotto i portici della mia città, fra passanti, vetrine e novità.

Ma sì’, ma sì’, …

Tra verdi finestre e rossi mattoni, il volo interrotto di stanchi piccioni,

le vetrine accese, offerte e sorprese!

Voci di ambulanti, file di passanti…

Con lo sguardo vagabondo qui e là,  sotto i portici della mia città,

sotto i portici della mia città,  sotto i portici della mia città…

 

 

 

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Proprietà dell'articolo
autore:Ivana Cecoli
creato:lunedì 19 maggio 2014
modificato:mercoledì 30 settembre 2015