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Brani di Lelio Padovani

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Lelio Padovani

Chitarrista, compositore, insegnante.

Magazzini Sonori

Lelio Padovani é nato e vive a Parma. Compositore, insegnante, arrangiatore, chitarrista, sono alcune delle sue attività musicali. Ha iniziato a suonare in giovane età dedicandosi per un breve periodo al basso elettrico ed alla batteria, prima di scegliere definitivamente la chitarra elettrica. Ha studiato Sound Engineering col tecnico Maurizio Biancani presso i leggendari studi Fonoprint di Bologna; per approfondire lo studio dello strumento ha frequentato il National Guitar Workshop negli Stati Uniti, dove ha studiato con Harry Jacobson e Chris Amelar. Nello stesso periodo alcuni suoi brani strumentali sono stati recensiti sul prestigioso mensile statunitense Guitar World da Mike Varney. Ha in seguito collaborato con le riviste chitarristiche Chitarre, Axe e Gtr & Bass ed ha fatto da interprete alle clinic italiane di noti artisti americani quali Steve Morse, Paul Gilbert, Steve Vai, Jennifer Batten, David Garibaldi, Mike Campese e Adrian Belew. Le sue interviste a Adrian Belew, John Sinks e Marty Friedman sono online su www.guitarinternational.com e sono state pubblicate sulle riviste italiane Insound Gtr & Bass. Nel 1995 ha fatto parte dell'orchestra di chitarre elettriche nella performance milanese dell'opera An Angel Moves Too Fast To See del compositore contemporaneo Rhys Chatham. E' stato per anni un apprezzato insegnante di chitarra rock / metal e fusion presso diverse scuole musicali a livello nazionale (Lizard, Accademia di Musica Moderna, Modern Music Institute); ha tenuto diversi seminari chitarristici e lavora in sala d'incisione come turnista ed arrangiatore in diverse produzioni. Affianca all'intensa attività didattica una continua opera di aggiornamento ed approfondimento attraverso lo studio e la lettura di pubblicazioni specializzate. E’ attualmente direttore con Nicola Denti del centro musicale polivalente parmense L’Accademia (www.accademiaparma.it), struttura che riunisce una scuola di musica, uno studio di registrazione (www.tartini5.it) ed una sala prove. Ha curato le traduzioni dall’inglese di importanti libri di testo di chitarra moderna (Rock Guitar Secrets e Masters Of Rock Guitar di Peter Fischer, Technique Book I di Frank Gambale e Brazilian Guitar Book di Nelson Faria) usciti in Italia per l'editore Volonté e Co. Ha inoltre realizzato per il sito http://www.scuolasuono.com un video corso di recording per musicisti, basato sul software di registrazione Apple Logic Pro 8. Del 2008 è la realizzazione della colonna sonora del lungometraggio indipendente Il Solitario (http://www.ilsolitariothemovie.it), un thriller del regista Francesco Campanini con Luca Magri, presentato in anteprima come evento speciale al Courmayeur Noir In Festival nel dicembre del 2008, che ha ricevuto recensioni favorevoli su diversi quotidiani nazionali; proiettato nel corso del 2009 in diverse sale a italiane, è uscito in dvd per Cecchi Gori Home Video. Il film è stato nominato ai prestigiosi premi David di Donatello e Ciak D’oro 2010 ed ha vinto due premi in altrettanti festival di cinema a Houston e Phoenix (USA). Padovani ha inoltre realizzato la colonna sonora del cortometraggio Mia Diletta del regista parmense Marco Guareschi, tratto da un racconto di Liviana Rose, e la colonna sonora del film horror La Casa Nel Vento Dei Morti (http://www.lacasanelventodeimorti.it), uscito nel 2012 in Italia nei multisala Cinecity ed in seguito pubblicato in dvd. Recentemente sono usciti altri libri musicali tradotti per l’editore Il Castello: Imparare a suonale L'Ukulele, 100 Riff e Fill per la Chitarra Rock Imparare a suonare la Chitarra Country di Phil Capone e Imparare a suonare l'Armonica di Sandy Weltman. Nel 2016 è finalista al Rimusicazioni Film Festival di Bolzano, manifestazione dedicata alla scrittura di commenti sonori a film dell'epoca del muto, con una colonna sonora. Il nuovo Ep strumentale si intitola Waves, un chiaro riferimento alle onde sonore e elettromagnetiche nelle quali siamo immersi ogni giorno. Il titolo fa anche riferimento alle onde elettriche create nel brano che dà il titolo all'album, create registrando decine di chitarre elettriche riunite in una specie di orchestra.

Discografia:

Unknown Evolution, Album, 2002;

A2A, Ep, 2003;

The Big Picture, Album, 2005;

Chasing The Muse, Album, 2007;

Electronic, Ep, 2010;

Waves, Ep, 2016.

 

Filmografia: 

Il Solitario, Colonna Sonora, 2008;

Mia Diletta, Colonna Sonora (cortometraggio), 2009;

La Casa Nel Vento Dei Morti, Colonna Sonora, 2012;

Le Combat De Boxe, Colonna sonora a cortometraggio muto, 2014;

Les Aventures du Baron du Crac, Colonna sonora a cortometraggio muto, 2016.

 

Riconoscimenti:

Nomination al David Di Donatello, 2010

Nomination al Ciak D’Oro, 2010

Premio Harlock al Rimusicazioni Film Festival 2014 (Le Combat De Boxe)

Finalista al Rimusicazioni Film Festival 2016 (Les Aventures Du Baron Du Crac)

 

Proprietà dell'oggetto

Video

  • Colonna sonora per il cortometraggio muto di Emile Cohl del 1910

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autore:Lelio Padovani
creato:domenica 20 luglio 2008
modificato:venerdì 20 aprile 2018