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FIGLI D'ITALIA

Combatterò no scapperò

Magazzini Sonori
Proprietà dell'oggetto
CompositoreBruno Bottiroli
Autore testiBruno Bottiroli
EsecutoreBruno Bottiroli
GenerePop
ProvenienzaBruno Bottiroli
LicenzaTutti i diritti riservati
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FIGLI D’ITALIA 

Autore e compositore  Bruno Bottiroli

 

Guardo gli occhi della gente

che rimane indifferente

ad un paese che sta per morire.

Guardo gli occhi degli schiavi,

schiavi a terra incatenati

da un potere che non vuol capire.

E guardo gli occhi dei potenti,

degli infami prepotenti

di questa legge da rifare.

E guardo gli occhi dei parassiti

parlamentari e truffatori

di un’Italia da cambiare.

Come grano che non cresce più,

come pioggia che non scende più

combatterò,  combatterò.

Come rondine che ci osserva e va

perche la vita è la prima opportunità,

combatterò, non scapperò.

Guardo in faccia uno studente,

un operaio, un mendicante

tutti in fila per mangiare.

Guardo in faccia un laureato,

disoccupato ed affamato

di una giustizia da inventare.

E guardo in faccia un poliziotto,

capo di stato o magistrato,

vien solo voglia di gridare.

E guardo in faccia un carcerato,

picchiato ed ammazzato

dalla mano dello stato.

Come grano che non cresce più,

come pioggia che non scende più

combatterò,  combatterò,

come rondine che ci osserva e va

perche la vita è la prima opportunità,

combatterò, non scapperò.

Guardo tutte quelle guerre

tanto sangue in questa terra

troppo odio senza onestà.

Guardo tutte quelle bombe,

una buca e tante tombe

che sembran chiedere pietà.

E guardo tutti i presidenti

manichini impertinenti

che bruciano sempre la verità.

…ma vedo tutta la realtà,

vita di fame e povertà

di un uomo senza libertà.

Come grano che non cresce più,

come pioggia che non scende più

combatterò,  combatterò,

come rondine che ci osserva e va

perche la vita è la prima opportunità,

combatterò, non scapperò.

Guardo negli occhi i miei fratelli

tutti in linea, siamo uniti

verso un futuro da conquistare;

li guardo in faccia e c’è speranza

mi trasmettono la forza per lottare

Come grano che non cresce più,

come pioggia che non scende più

combatterò,  combatterò,

come rondine che ci osserva e va

perche la vita è la prima opportunità,

combatterò, non scapperò.

 

Commenti

Questo brano ha
  • Mabel dice:
    Bravo! Siamo tutti Figli di questa Italia
    Postato venerdì 2 ottobre 2015
  • Laura dice:
    Brano Molto interessante e realistico. Qui si tocca la vita di tutti i giorni tra cittadini comuni, governo, povertà e diritti scomparsi a beneficio dei potenti. Brano che secondo come lo senti, se vogliamo, anche il flusso migratorio con la speranza della vita e la libertà.
    Postato giovedì 1 ottobre 2015

Proprietà dell'articolo
autore:Bruno Bottiroli
creato:martedì 15 settembre 2015
modificato:martedì 15 settembre 2015