Andrea Gianessi e La Via della Seta

una world music d'autore

La Via della Seta è un progetto fondato dal cantautore Andrea Gianessi a Bologna nel corso del 2008. E' un percorso di ricerca sonora e culturale, un ensemble musicale che propone una fusione tra il cantautorato moderno e le sonorità orientali, mediorientali e mediterranee più tipiche della world music. Le canzoni di Andrea Gianessi sono infatti arrangiate collettivamente dal gruppo accostando strumenti che rievocano tradizioni musicali lontane fra loro, ma unite da un sottile legame di comunicazione e interazione, retaggio delle antiche vie carovaniere a cui il nome del progetto rimanda. I testi delle canzoni hanno principalmente due fili conduttori: un filone tematico importante è legato all'attualità politico-sociale, trattata con ironia, o talvolta addirittura sarcasmo. E' il caso di brani come "Precari a primavera", "Effetti collaterali" o "Profeti stanchi". L'altro filo conduttore è la riflessione intimistica e più profonda su concetti come il rapporto tra realtà e illusione, la libertà interiore, l'aspirazione ad una vita incondizionata e serena. Sono brani per così dire “impressionistici”, legati alle impressioni, appunto, soggettive che filtrano la realtà di tutti i giorni.

Ciascun membro de La Via della Seta porta con sè un bagaglio di esperienze musicali diverse e l'incontro di tutte queste suggestioni è la sorgente di uno stile particolare, comunicativo e molto coinvolgente.

Perchè 'La Via della Seta'?
Luogo dell'incontro. Di passaggi verso nuovi mondi. Calderone ribollente dei miti e delle mille storie dell'uomo. La Via della Seta rappresenta per noi la fonte stessa dell'immaginazione, della fantasia e del mistero. Lungo le strade tra la Cina e l'Europa si sono confrontate nel tempo filosofie, culture, modi diversi di pensare la vita e l'universo. Alcuni musicisti di ambiti diversi hanno deciso di ripercorrere idealmente, tramite il fascino del suono, i sentieri della seta, riunendosi di volta in volta per raccontare storie ed esperienze legate al presente, accompagnati dai propri strumenti, come in un moderno caravanserraglio. Suonando il bouzouki greco, i tabla indiani, il violino europeo, oltre a strumenti di tradizioni diverse come flauto traverso, cajon, riqq, darbouka e molti altri essi si trovano così a intessere le loro trame colorate sulle canzoni del cantautore Andrea Gianessi, brani che nascono dall'esigenza di comunicare, così importante in un mondo dove sempre più si va perdendo il senso del profondo legame che unisce gli esseri umani.